Truffe in bolletta: cosa fare se ci addebitano servizi non richiesti?
È capitato a tantissimi consumatori di aprire la bolletta e trovarsi davanti una voce che non si riconosce, un costo che non si ricorda di aver accettato. Magari l’importo è basso, ma si ripete ogni mese. In tanti si rivolgono ogni giorno allo Sportello Energia di UNC perché si accorgono di pagare servizi mai richiesti o attivati senza piena consapevolezza, spesso dopo settimane o mesi.
Hai dubbi su una voce in bolletta o sospetti un costo non dovuto? Scrivici!
Cosa si nasconde dietro i servizi non richiesti
Non si tratta quasi mai di errori casuali. Nella maggior parte dei casi, questi costi derivano da attivazioni poco trasparenti, spesso legate a telefonate commerciali, cambi fornitore o contratti accettati troppo velocemente.
Parliamo di servizi che non riguardano direttamente la fornitura di energia, ma che vengono “agganciati” al contratto: assistenze tecniche, coperture guasti, pacchetti di servizi aggiuntivi. Il problema è che il consumatore spesso non si rende conto di averli accettati e li scopre solo leggendo la bolletta.
Come ci vengono attivati dei servizi non richiesti?
Molti di questi servizi vengono attivati durante telefonate in cui l’operatore usa formule ambigue, oppure presenta il servizio come obbligatorio o incluso nell’offerta.
Per esempio, durante un cambio fornitore. L’utente attiva un nuovo contratto convinto di aver scelto una tariffa più conveniente, ma nel contratto sono inseriti anche servizi accessori a pagamento. L’offerta viene presentata come “tutto incluso”, ma dopo qualche mese in bolletta compare una voce separata: pochi euro al mese per un servizio di manutenzione. Quel servizio non era obbligatorio, ma era stato inserito nelle condizioni contrattuali senza essere evidenziato chiaramente.
Può capitare di ricevere una telefonata da un’operatore che si presenta come “ufficio tecnico” e ci dice che serve una verifica per completare l’attivazione. Durante la chiamata chiede di confermare alcuni dati e registra la conversazione e dopo qualche settimana compare in bolletta un costo mensile per un servizio di assistenza, che il cliente non ricorda di aver richiesto. In realtà, quella registrazione è stata usata come accettazione di un servizio aggiuntivo.
Chi è responsabile?
Nel settore luce e gas, il soggetto responsabile è sempre il venditore, cioè la società con cui abbiamo il contratto e che emette la bolletta. Anche quando il servizio è fornito da terzi, è il venditore che lo inserisce in fattura e che deve fornire spiegazioni, annullarlo e, se non dovuto, rimborsarlo.
Questo è un punto fondamentale: non bisogna inseguire più soggetti, l’interlocutore è sempre uno.
Come scoprire i costi nascosti
Non sempre è immediato capire che si sta pagando qualcosa di non dovuto. Spesso i segnali sono sottili: una voce nuova, una descrizione generica, un importo basso ma costante. Proprio per questo è importante sviluppare un’abitudine semplice ma molto efficace: controllare sempre il dettaglio della bolletta, non solo il totale.
Anche pochi euro al mese, nel tempo, possono diventare cifre rilevanti.
Cosa fare?
Se c’è una voce sospetta, meglio non aspettare. Il primo passo è inviare un reclamo scritto al fornitore, chiedendo chiaramente:
- che servizio è stato attivato
- quando e con quale modalità
- la cessazione immediata
- il rimborso delle somme pagate
Se il servizio non è stato attivato con un consenso valido, abbiamo diritto alla sua cancellazione e alla restituzione degli importi.
Attenzione alle telefonate
Molte attivazioni scorrette partono da una telefonata. Una regola molto semplice può evitare molti problemi è non confermare mai nulla al telefono, se non abbiamo capito perfettamente cosa stiamo accettando.
Chiediamo sempre di ricevere tutto per iscritto: se l’offerta è davvero conveniente, lo sarà anche dopo averla letta con calma. Il rischio più grande è sottovalutare il problema. Un costo di pochi euro può sembrare irrilevante, ma nel tempo si accumula.
E soprattutto, lasciare correre significa permettere che pratiche poco trasparenti continuino.
Hai trovato una voce sospetta in bolletta o pensi di pagare un servizio mai richiesto? Verifica subito la tua situazione scrivendo allo Sportello Energia


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