Truffa casa vacanze, come tutelarsi

Ogni anno sono purtroppo numerosi i consumatori a cascare nella truffa della casa vacanze.  Le prenotazioni, infatti, avvengono online e accanto ad annunci veritieri sono frequenti inserzioni false di abitazioni nella migliore delle ipotesi ben diverse da quanto immaginato e nella peggiore, inesistenti! Rivolgersi a portali si affitto seri e verificati è la prima regola per evitare fregature, ma vediamo insieme i consigli di Unc,  Polizia Postale e Subito.it per programmare e vivere una vacanza in sicurezza.

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In caso di problemi con truffa della casa vacanze non esitare a contattare i nostri esperti. 

I consigli degli esperti

  1. IMMAGINI REALISTICHE, COMPLETE E NON TROPPO PATINATE

Per verificare la coerenza e veridicità tra immagini e case, utilizzare un motore di ricerca web di immagini su cui caricare le foto presenti nell’annuncio e controllare che non si tratti di foto da repertorio ma di scatti di una casa reale.

  1. DESCRIZIONE COMPLETA E DETTAGLIATA DELL’IMMOBILE

Per capire se l’immobile e la zona (distanza dal mare, posizione centrale…) corrispondono alla descrizione fatta nell’annuncio, cercare la strada indicata sulle mappe disponibili nel web e, una volta trovato il luogo esatto, visualizzarlo tramite satellite.

  1. CONTATTARE L’INSERZIONISTA VIA CHAT 

Per conferme ulteriori, prendere contatto con l’inserzionista tramite la chat della piattaforma, chiedere informazioni e foto aggiuntive sull’immobile e approfondire con una chiacchierata chiedendo il numero di telefono, possibilmente fisso.

  1. PREZZO DELL’IMMOBILE ADEGUATO

Per capire se un prezzo è alto, basso o adeguato è opportuno fare una ricerca sulla zona tramite la piattaforma in cui è presente l’annuncio, utilizzando anche un motore di ricerca e controllando se il prezzo non è troppo basso e quindi effettivamente in linea con la località e la struttura della casa.

  1. INCONTRO CON L’INSERZIONISTA

Per verificare che tutto sia regolare, incontrare ove possibile l’inserzionista per una visita della casa e per consegnare l’importo dovuto di persona.

  1. RICHIESTA E VALORE CAPARRA

La richiesta di una caparra è legittima, purché non superiore al 20% del totale.

  1. DOCUMENTI DI IDENTITÀ

Non inviare documenti personali: carta d’identità, patente o passaporto non devono mai essere condivisi in quanto potrebbero essere utilizzati per fini poco leciti.

  1. PAGAMENTI

Effettuare pagamenti solo su IBAN o tramite metodi di pagamento tracciato, l’IBAN bancario deve essere riconducibile a un conto corrente italiano che è possibile verificare tramite strumenti come IBAN calculator.

I consigli sono estratti dalla guida sulla compravendita dell’usato realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori, Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con Subito.it

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