
Skimmer bancomat: come riconoscere la truffa e difendersi
Skimmer bancomat: come difendersi dalla clonazione della carta.
Skimmer bancomat e carta clonata: scopri come riconoscere un ATM manomesso, proteggere PIN e conto, bloccare la carta e chiedere il rimborso.
Lo skimmer è un dispositivo installato illegalmente su bancomat o POS per copiare i dati della carta. Spesso i truffatori abbinano al lettore manomesso una microcamera o una falsa tastiera, così da ottenere anche il PIN e usare una carta clonata per prelievi o pagamenti non autorizzati.
Come riconoscere un bancomat manomesso
Prima di inserire la carta, osserva con attenzione l’ATM. Un lettore aggiunto sopra quello originale può apparire più sporgente, di colore diverso, instabile oppure presentare fessure, colla, graffi e componenti fuori posto. Anche una tastiera troppo alta, traballante o difficile da premere può nascondere un dispositivo per registrare il codice segreto.
Se qualcosa non convince, non usare lo sportello. Non provare a rimuovere dispositivi sospetti e non accettare l’aiuto di sconosciuti: allontanati, avvisa la banca attraverso il numero ufficiale e, se necessario, contatta le forze dell’ordine.
Le 6 regole per difendersi
- Preferisci bancomat all’interno della filiale o in luoghi illuminati e frequentati.
- Controlla lettore della carta, tastiera e fessura di uscita del denaro prima di iniziare.
- Copri sempre il tastierino con la mano mentre digiti il PIN.
- Non conservare mai il PIN nel portafoglio, sul telefono o vicino alla carta.
- Attiva notifiche push o SMS per prelievi e pagamenti e controlla periodicamente i movimenti del conto.
- Non lasciare carta e PIN incustoditi durante i pagamenti con POS.
Attenzione al cash trapping
Non esiste solo lo skimming. Con il cosiddetto cash trapping, i criminali applicano una placca sulla fessura di erogazione per trattenere le banconote: sullo schermo l’operazione può risultare conclusa, ma il denaro non esce. Se succede, non allontanarti dallo sportello, fotografa schermo ed erogatore, conserva la ricevuta, chiama subito la banca e segnala l’accaduto alle forze dell’ordine.
Se trovi un prelievo che non hai fatto
Agisci senza attendere: blocca immediatamente la carta dall’app o tramite il numero di emergenza della banca, controlla tutte le operazioni sospette e presenta richiesta scritta di disconoscimento. La contestazione va effettuata appena possibile e, in ogni caso, entro 13 mesi dall’addebito.
In presenza di un’operazione non autorizzata, la banca deve normalmente rimborsare il cliente entro la fine della giornata lavorativa successiva alla segnalazione, salvo che possa dimostrare elementi come dolo o colpa grave del cliente. Conserva screenshot, estratto conto, ricevute, comunicazioni con la banca e copia dell’eventuale denuncia.
Se la risposta della banca è negativa o non arriva nei tempi previsti, invia un reclamo formale. Per le controversie sui servizi di pagamento, l’intermediario ha in via generale 15 giorni lavorativi per rispondere; dopo il reclamo è possibile ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario.
La regola da ricordare: se un bancomat sembra strano, non usarlo. Dieci secondi per controllare lettore e tastiera possono evitare la clonazione della carta e lo svuotamento del conto.
In sintesi:
“Bancomat manomesso? I 3 segnali che possono salvarti il conto”
Fessura troppo sporgente, tastiera instabile, parti con colla o colori diversi: potrebbero essere segnali di skimmer. Copri il PIN, attiva le notifiche e non usare mai un ATM che ti mette in dubbio.


Lascia un commento