FRODE BANCARIA: CONSUMATORE OTTIENE RIMBORSO DI 8.000 EURO
FRODE BANCARIA: CONSUMATORE OTTIENE RIMBORSO DI 8.000 EURO GRAZIE ALL’INTERVENTO DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI UMBRIA
Perugia, 18 giugno 2026 — Un cittadino umbro vittima di una grave frode bancaria ha ottenuto il rimborso integrale delle somme sottratte fraudolentemente dal proprio conto corrente, grazie all’assistenza legale e alla mediazione dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria (UNCU).
Il caso trae origine da una frode perpetrata il 9 dicembre 2025, a danno di un correntista di un noto istituto di credito. La vittima ha sporto denuncia-querela presso l’Autorità Giudiziaria il giorno successivo ai fatti e ha successivamente presentato un formale ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) — lo strumento stragiudiziale previsto dalla Banca d’Italia per la risoluzione delle controversie tra banche e clienti.
L’Unione Nazionale Consumatori Umbria ha fornito al consumatore un’assistenza a tutto tondo: dall’orientamento iniziale nella gestione della denuncia, fino alla trattativa con l’istituto bancario. È stata l’Avv. Elisabetta Congiusta — avvocato dell’UNCU — a seguire la pratica in ogni sua fase, redigendo e autenticando la proposta transattiva finale presentata alla banca.
Grazie a questa azione, la banca ha riconosciuto, in via eccezionale, la somma di euro 8.000,00 (comprensivi di euro 20 per spese di presentazione del ricorso ABF) a titolo di tacitazione di ogni pretesa del consumatore. Il caso rappresenta un precedente significativo per tutti i correntisti vittime di frodi bancarie in Umbria. L’accordo raggiunto in sede stragiudiziale — evitando così un lungo e costoso contenzioso — dimostra l’efficacia del ricorso all’ABF come strumento di tutela e il valore aggiunto di affidarsi a un’associazione di consumatori strutturata e con avvocati specializzati.
L’Avv. Damiano Marinelli, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria, ha commentato con soddisfazione il risultato raggiunto: “questo caso dimostra ancora una volta che i cittadini non sono soli di fronte alle prepotenze del sistema bancario. Le frodi informatiche e il phishing sono fenomeni in crescita esponenziale, e spesso le banche scaricano sulla vittima la responsabilità di quanto accaduto. Il nostro compito, come associazione di consumatori, è esattamente questo: stare al fianco delle persone, accompagnarle nelle sedi competenti — come l’ABF — e ottenere giustizia. Invitiamo tutti i consumatori umbri che si trovano in situazioni simili a rivolgersi all’UNCU senza esitazione.”
L’UNCU ricorda che chiunque sia stato vittima di operazioni bancarie fraudolente può rivolgersi all’associazione per ricevere assistenza, orientamento e supporto qualificato inviando una email a info@consumatoriumbria.it
https://www.perugiatoday.it/cronaca/truffa-phishing-banca-risarcimento-perugia.html


Lascia un commento