Multe per eccesso di velocità: quanto costano, quanti punti perdi e cosa controllare

Multe per eccesso di velocità 2026: importi, punti e ricorso

Multa per eccesso di velocità? Scopri importi, tolleranza dell’autovelox, punti, sospensione, sconto e termini per contestarla (ma vai piano!)

Hai ricevuto una multa per eccesso di velocità? Non guardare soltanto l’importo: controlla la velocità rilevata, quella accertata dopo la tolleranza, il limite indicato, la data di notifica e l’eventuale richiesta dei dati del conducente. Un piccolo superamento può costare 42 euro; nei casi più gravi si può arrivare a 3.382 euro, perdere 10 punti e restare senza patente fino a un anno.

Quanto costa

Le conseguenze dipendono dall’eccesso accertato dopo l’applicazione della riduzione prevista per lo strumento.

Superamento del limiteSanzionePuntiPatente
Fino a 10 km/hDa 42 a 173 euroNessunoNessuna sospensione
Oltre 10 e fino a 40 km/hDa 173 a 694 euro-3Nessuna sospensione ordinaria
Oltre 40 e fino a 60 km/hDa 543 a 2.170 euro-6Sospensione da 1 a 3 mesi
Oltre 60 km/hDa 845 a 3.382 euro-10Sospensione da 6 a 12 mesi

Gli importi e le sanzioni accessorie derivano dall’articolo 142 del Codice della strada. Per i neopatentati, nei primi tre anni dal rilascio della patente, la decurtazione dei punti è raddoppiata.

La tolleranza autovelox

L’autovelox non regala automaticamente “5 km/h in più”: dal valore rilevato deve essere sottratto il 5%, con un minimo di 5 km/h, e questa riduzione comprende la tolleranza strumentale.

Esempio: con limite di 50 km/h, una velocità rilevata di 56 km/h diventa 51 km/h dopo la riduzione minima di 5 km/h. L’eccesso accertato è quindi di 1 km/h e rientra nella prima fascia. A 55 km/h rilevati, invece, la velocità accertata scende a 50 km/h e non vi è superamento.

Quando aumenta

Se l’infrazione è commessa tra le 22 e le 7, la sanzione pecuniaria per l’eccesso di velocità aumenta di un terzo. Inoltre, se il superamento oltre 10 e fino a 40 km/h viene commesso in un centro abitato almeno due volte nell’arco di un anno, la multa va da 220 a 880 euro e si aggiunge la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

Per chi supera il limite di oltre 40 e fino a 60 km/h una seconda volta in due anni, la sospensione sale da 8 a 18 mesi; in caso di nuova violazione oltre 60 km/h nel biennio, è prevista la revoca della patente.

Più autovelox in un’ora

Se lo stesso veicolo commette più violazioni rilevate da remoto entro un’ora, su tratti di competenza del medesimo ente, si applica — quando più favorevole — la sanzione prevista per la violazione più grave aumentata di un terzo, invece della somma di tutti i verbali. La finestra di un’ora decorre dalla prima infrazione. Non significa, quindi, che “si paga sempre una multa sola”: devono ricorrere tutte le condizioni previste dalla legge e deve risultare più favorevole il cumulo giuridico.

Pagare o contestare

Prima di decidere, verifica:

  • targa, luogo, data, ora e limite di velocità;
  • velocità rilevata e velocità accertata dopo la tolleranza;
  • corretta identificazione dell’apparecchiatura;
  • data di ricezione del verbale;
  • presenza della richiesta di comunicazione dei dati del conducente;
  • eventuali più rilevazioni entro un’ora.

In via generale, il verbale deve essere notificato entro 90 giorni dall’accertamento. Se ritieni che sia illegittimo, puoi ricorrere al Giudice di pace entro 30 giorni oppure al Prefetto entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica; il pagamento della multa preclude normalmente il ricorso.

Lo sconto del 30% è possibile pagando entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica, ma non si applica quando per la violazione è prevista la sospensione della patente o la confisca del veicolo. Occorre quindi leggere l’importo esatto riportato nel verbale e non applicare lo sconto autonomamente.

Dati del conducente

Se il verbale comporta la perdita di punti e il conducente non è stato identificato immediatamente, il proprietario deve comunicare chi guidava entro il termine indicato, normalmente 60 giorni dalla notifica. Pagare la multa non sostituisce questa comunicazione: l’omissione senza giustificato motivo può generare una seconda sanzione.

Dal giugno 2026, per i verbali della Polizia di Stato, il Portale Sanzioni Amministrative permette anche di comunicare online il conducente e, per rilevazioni con tutor o autovelox, chiedere accesso al fotogramma.

Il caso pratico

Limite di 90 km/h, velocità rilevata 119 km/h. Applicando la riduzione del 5%, il valore si abbassa di 5,95 km/h: la velocità accertata è indicata secondo le regole operative dell’apparecchio e l’eccesso resta nella fascia oltre 10 e fino a 40 km/h. La conseguenza ordinaria è una sanzione da 173 a 694 euro e la perdita di 3 punti.

Limite di 50 km/h, velocità accertata 96 km/h. L’eccesso è di 46 km/h: si entra nella fascia oltre 40 e fino a 60 km/h, con multa da 543 a 2.170 euro, 6 punti e sospensione da uno a tre mesi.

La frase da ricordare

L’autovelox non guarda quanto segnava il tachimetro: contano il valore registrato, la tolleranza applicata e il limite vigente in quel punto.

Hai preso una multa con l’autovelox? Prima di pagare controlla questi 5 dati: velocità rilevata, velocità accertata, tolleranza, data di notifica e punti patente. Salva la guida: cinque minuti di verifica possono evitare un errore costoso.

Multa autovelox: il dettaglio dei 5 km/h che quasi tutti interpretano male.

Le regole riportate sono generali. Il ricorso ha costi e rischi e deve basarsi su un vizio concreto del verbale, non sulla semplice speranza di ottenere l’annullamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *