Sportello di contrasto alla violenza di genere
Il 10 dicembre 2025, nella Sala Falcone e Borsellino di Palazzo della Provincia di Perugia, si è svolto il terzo incontro annuale del ciclo “Maltrattamenti in famiglia. Conoscere, prevenire, intervenire”, dedicato ai luoghi di tutela per le persone maltrattate e ai percorsi di recupero per gli autori di violenza. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Legali Italiani (ALI) e da UNC Umbria, con il patrocinio della Provincia di Perugia, del Consolato del Perù in Perugia, dell’Ufficio scolastico regionale, di ordini professionali e di numerosi enti del territorio, a conferma di una rete ampia e strutturata contro la violenza domestica e di genere.
Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali della Consigliera di Parità della Provincia di Perugia, avv. Francesca Pasquino, che ha richiamato il legame tra la data, prossima all’Human Rights Day, e la necessità di garantire effettività ai diritti fondamentali delle donne e dei soggetti vulnerabili. La presentazione dei lavori è stata affidata all’avv. Damiano Marinelli, che ha illustrato il senso del percorso formativo 2025, centrato sull’integrazione tra prevenzione, tutela giuridica, sostegno psicologico e interventi di recupero rivolti ai maltrattanti.
Tra gli interventi giuridici l’avv. Laura Tanganelli ha analizzato l’evoluzione normativa dal “Codice Rosso” all’introduzione del nuovo reato di femminicidio, evidenziando strumenti e criticità nell’applicazione delle misure di protezione. Il dott. Fausto Cardella ha presentato l’esperienza della Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura ETS, mettendo in luce i legami tra violenza economica, indebitamento patologico e condizioni di dipendenza materiale nelle relazioni familiari.
Il programma ha valorizzato in modo particolare il lavoro di rete, chiamando a confrontarsi attori diversi che quotidianamente intercettano situazioni di maltrattamento. L’avv. Beatrice Chiocciolini ha illustrato il progetto “Sostegno Donna”, soffermandosi sui percorsi personalizzati di accompagnamento legale e psicologico a favore delle vittime. Il dott. Roberto Tanganelli ha descritto l’iniziativa “Microcredito di libertà”, presentata come strumento concreto per sostenere l’uscita da relazioni violente attraverso un aiuto reale per i soggetti in difficoltà economica.
Di grande interesse anche l’intervento del dott. Simone Casucci sul ruolo dell’istituzione scolastica come luogo di osservazione, prevenzione e mediazione, in grado di cogliere precocemente segnali di disagio e di attivare le reti territoriali. L’avv. Luciano Morini ha portato la prospettiva delle farmacie comunali come presidi di prossimità, luoghi di “prima cura” dove la persona maltrattata può trovare ascolto, informazioni sui servizi e indicazioni per contattare strutture specializzate.
Il convegno ha affrontato anche le dimensioni psicologiche e relazionali della violenza. La dott.ssa Lucia Coco ha riflettuto sul tema della dipendenza affettiva, interrogandosi se si tratti di un bisogno umano o di una questione socio-culturale, e mostrando quanto gli stereotipi di genere e i modelli educativi contribuiscano a mantenere relazioni squilibrate e pericolose. La dott.ssa Francesca Sorbera ha presentato il progetto “Restore”, dedicato a soggetti autori di violenza, illustrando i percorsi di prevenzione e recupero basati su responsabilizzazione, riconoscimento del danno e costruzione di modalità relazionali non violente.
Questa attenzione ai maltrattanti si collega all’approccio duale promosso dall’Associazione Legali Italiani con lo “Sportello Rosso”, che offre sia tutela alle vittime sia percorsi psicoeducativi individuali e di gruppo rivolti agli autori di violenza. Lo sportello lavora sulla gestione della rabbia, sul riconoscimento dei comportamenti abusanti e sulla creazione di modelli di relazione rispettosi, configurandosi come buona prassi europea di prevenzione secondaria e terziaria.
Lo “Sportello di contrasto alla violenza di genere” di ALI è stato presentato come un luogo di accoglienza e ascolto riservato, in cui le vittime di maltrattamenti – fisici, psicologici, economici o digitali – possono trovare un supporto integrato legale, psicologico e formativo. Il team interdisciplinare, composto da avvocati, psicologi, mediatori familiari e terapeuti specializzati, consente di rispondere in modo tempestivo alle situazioni di rischio, costruendo percorsi di protezione e di empowerment orientati all’autonomia e alla sicurezza personale.
In questo quadro si inserisce la collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori Umbria, che, attraverso la propria rete di sportelli diffusi sul territorio, svolge una disseminazione continua di informazioni sui servizi dello Sportello Rosso. L’UNC, già impegnata nella tutela dei consumatori in situazioni di vulnerabilità economica e sociale, diventa così un canale privilegiato per intercettare casi di violenza domestica, indirizzare le persone verso i servizi competenti e rafforzare la sinergia tra protezione dei diritti, sostegno alle vittime e prevenzione degli abusi.
L’incontro del 10 dicembre ha confermato che il contrasto ai maltrattamenti in famiglia richiede una rete stabile e strutturata, capace di mettere in dialogo istituzioni, ordini professionali, scuole, associazioni e servizi socio-sanitari. La presenza di tanti partner – dalla Provincia di Perugia ai servizi scolastici, dagli ordini di avvocati, psicologi, assistenti sociali e commercialisti alle associazioni del terzo settore – testimonia la volontà di costruire protocolli condivisi e percorsi operativi concreti.
Grazie a convegni, corsi di formazione e sportelli territoriali, l’Associazione Legali Italiani e UNC Umbria contribuiscono a diffondere una cultura della non violenza, del rispetto e della responsabilità, in cui la tutela delle vittime si accompagna alla rieducazione dei maltrattanti e alla prevenzione nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nei servizi pubblici. L’appuntamento di Perugia si inserisce così in un impegno più ampio per una società capace di riconoscere i segnali di rischio, offrire risposte rapide e integrate e affermare, ogni giorno, il diritto di tutti e tutte a vivere relazioni libere dalla violenza.
https://www.provincia.perugia.it/news/maltrattamenti-famiglia


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