
Che ne sai dell’A.I.?
Il 21 maggio 2026, al Centro socio culturale “La Piramide” di Perugia, si terrà un pomeriggio speciale che unisce stand up comedy e formazione per accompagnare i cittadini alla scoperta dell’intelligenza artificiale e del suo utilizzo consapevole.
Un evento tra risate e consapevolezza
“Tu che ne sai? L’intelligenza artificiale più sicura per tutti” è il progetto nazionale promosso dalle principali associazioni dei consumatori per diffondere una cultura digitale più informata, inclusiva e attenta ai diritti. In questa cornice nasce l’appuntamento del 21 maggio: una stand up comedy seguita da un momento info‑formativo, per parlare di algoritmi, dati personali e fake news con un linguaggio semplice, concreto e anche divertente.
L’intelligenza artificiale è ormai presente in molti aspetti della vita quotidiana – dai servizi pubblici alle piattaforme online, dal lavoro alla didattica – ma non sempre chi la utilizza ha strumenti per comprenderne funzionamento, opportunità e rischi. L’evento punta proprio a colmare questo divario, offrendo uno spazio aperto a domande, dubbi e curiosità, senza tecnicismi, a misura di cittadini di tutte le età.
Dove e quando
L’incontro si svolgerà giovedì 21 maggio 2026 presso il Centro socio culturale “La Piramide”, in via Armando Diaz a Perugia (PG), struttura autogestita dagli anziani e punto di riferimento per il quartiere. La registrazione dei partecipanti inizierà alle ore 16:30, mentre l’avvio ufficiale dell’evento è previsto per le 16:45. La formula del pomeriggio prevede un primo momento di intrattenimento con lo spettacolo di stand up comedy e, a seguire, un approfondimento guidato su temi chiave legati all’uso dell’IA.
Gli obiettivi del progetto “Tu che ne sai?”
L’iniziativa rientra nel progetto “Tu che ne sai? L’intelligenza artificiale più sicura per tutti”, finanziato dal MIMIT con D.D. del 12 maggio 2025. Il progetto si fonda su quattro pilastri: promuovere una cultura digitale consapevole, ridurre il digital divide, informare su diritti e trasparenza, garantire inclusione e accessibilità delle nuove tecnologie. Le attività, che comprendono eventi pubblici, materiali informativi e sportelli di consulenza, mirano a mettere le persone al centro, aiutandole a sviluppare uno spirito critico nell’uso degli strumenti basati su IA.
Tra i temi che verranno toccati durante l’appuntamento del 21 maggio ci sono i rischi legati a un utilizzo poco consapevole dell’intelligenza artificiale, come la tutela della privacy e dei dati personali, la diffusione di informazioni false, la manipolazione delle scelte di consumo e le truffe digitali. Allo stesso tempo, verranno evidenziate le opportunità positive dell’IA, ad esempio nei servizi pubblici, nella semplificazione delle procedure burocratiche, nel lavoro, nella sicurezza e nell’informazione, sempre con l’attenzione a trasparenza e tutela dei diritti.
Chi promuove l’iniziativa
Il progetto “Tu che ne sai?” è promosso da un ampio fronte di associazioni di tutela dei consumatori: U.Di.Con. – Unione per la Difesa dei Consumatori, ADOC, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Unione Nazionale Consumatori. L’evento del 21 maggio nasce inoltre dalla collaborazione con il Centro socio culturale “La Piramide” e con le associazioni Mosaico Fontivegge, Il Profumo dei Tigli e Training Education Advice, a conferma di un radicamento forte nel tessuto associativo e sociale del territorio perugino.
Questa sinergia consente di raggiungere pubblici diversi – giovani, famiglie, anziani, lavoratori – con un linguaggio vicino alle persone, alternando momenti leggeri e contenuti di approfondimento. L’obiettivo è offrire a tutti strumenti pratici per orientarsi tra applicazioni, piattaforme e servizi digitali che utilizzano l’intelligenza artificiale, sapendo riconoscere rischi, tutele e diritti.
Come partecipare
L’evento è aperto alla cittadinanza e rivolto in modo particolare a chi desidera capire meglio che cosa sia l’intelligenza artificiale, come funzioni e come usarla in modo sicuro nella vita di tutti i giorni. I partecipanti potranno assistere allo spettacolo, porre domande, raccogliere materiali informativi e scoprire come continuare a seguire il progetto tramite le pagine social e l’hashtag #tuchenesAI, oltre che rivolgendosi agli sportelli delle associazioni presenti sul territorio per consulenze e informazioni.


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