Bolletta aumentata dopo il cambio contatore, che fare? 

Abbiamo sostituito il contatore luce o gas e subito dopo abbiamo ricevuto una bolletta stranamente alta? Capita spesso: al nostro Sportello Energia riceviamo moltissime segnalazioni di consumatori che non sanno cosa fare.  

Scrivici, gli esperti di UNC ti aiuteranno a capire se ci sono anomalie e a contestare eventuali importi non dovuti. 

Perché la bolletta aumenta dopo il cambio del contatore? 

Il cambio del contatore viene fatto dal distributore locale, l’azienda che gestisce la rete di energia elettrica o gas nella nostra zona (perché guasto, obsoleto o nell’ambito dei piani di sostituzione programmati per l’ammodernamento delle reti). Non è il fornitore che fattura i consumi a decidere la sostituzione. 
 
I nuovi contatori sono più precisi, dotati, di telelettura, e questo può generare le differenze tra le vecchie letture e quelle dei nuovi sistemi, facendo aumentare la nostra bolletta. 

Cosa può succedere con la sostituzione?   

  •  Recupero di consumi non registrati: il vecchio apparecchio potrebbe aver sottostimato i consumi o non averli rilevati correttamente, mentre il nuovo li misura tutti  
  •  Ricalcoli in bolletta: se al momento della sostituzione vengono rilevate discrepanze tra le letture effettive e quelle precedentemente fatturate, il fornitore può emettere un conguaglio anche consistente 
  •  Letture reali e non più stimate: il nuovo contatore registra i consumi sempre in modo effettivo e comunica regolarmente letture aggiornate. Questo distribuisce i consumi in modo reale e quindi avremo, per esempio, il consumo di gas che si concentra nei mesi invernali e cala drasticamente in quelli estivi 
  •  Errori di fatturazione: può capitare che le letture trasmesse dal distributore non vengano recepite correttamente dal fornitore, generando importi anomali. 

Attenzione: non è il contatore a consumare di più. È che ora rileva e comunica i consumi con maggiore precisione. 

Come avviene la sostituzione del contatore? 

Per la sostituzione del contatore non serve la presenza dell’intestatario della fornitura, a meno che questo non sia inaccessibile agli operatori, per esempio se è all’interno della nostra proprietà.  Se vogliamo, però, possiamo essere presenti perché il distributore ha l’obbligo di avvertire i clienti della sostituzione qualche giorno prima.  

Alla fine della procedura viene sottoscritto il verbale di sostituzione, che il cliente ha in copia, se presente in quel momento, o può scaricare online.  

Nel verbale di sostituzione troviamo la lettura di rimozione, cioè gli ultimi consumi registrati dal contatore prima di essere rimosso, e la lettura di sostituzione, cioè la prima lettura del nuovo contatore. 

In genere la lettura avviene in modo automatico, ma in caso di problemi è l’operatore a dover trascrivere i numeri sul verbale: qui si potrebbe verificare un errore oppure, se la lettura è assente, rendere necessario stimare i consumi finali. Questo potrebbe alterare al rialzo le nostre bollette, perché il fornitore emette la fattura sui dati forniti dal distributore. 

Confrontiamo sempre i dati del verbale con le letture riportate sulla prima bolletta dopo la sostituzione del contatore.

Cosa verificare in caso di bolletta più alta 

Se la bolletta aumenta dopo il cambio del contatore, è utile fare alcune verifiche:  

  •  Controlliamo la lettura di rimozione e la lettura di sostituzione, i dati registrati dal vecchio e dal nuovo apparecchio 
  •  Confrontiamo l’andamento dei consumi con quelli dei dodici mesi precedenti 
  •  Leggiamo con attenzione sulla nostra bolletta lo Scontrino dell’energia, dove sono riportati i dettagli di quota fissa, quota potenza e quota consumi e il Box dell’offerta, per assicurarci che le condizioni contrattuali siano rispettate. 

Queste verifiche possono chiarire se l’aumento della bolletta è dovuto a consumi reali, a errori di registrazione o a calcoli non corretti del fornitore.

Come contestare un aumento ingiustificato 

Se dalle verifiche emergono incongruenze, il passo successivo è presentare un reclamo scritto al fornitore. Utilizziamo i canali indicati in bolletta, come e-mail, PEC o raccomandata e chiediamo una verifica della fatturazione e, se necessario, il ricalcolo dei consumi.

Se entro quaranta giorni non arriva risposta o la risposta non è soddisfacente, è possibile avviare una procedura di conciliazione con l’aiuto degli esperti di UNC, per chiedere la correzione della bolletta e il rimborso di quanto eventualmente pagato in più. 

Perché rivolgersi a UNC  

Se non siamo esperti, può essere difficile leggere correttamente tutte le voci delle bollette di luce e gas e capire se i conguagli dopo il cambio del contatore sono giusti. Lo Sportello Energia UNC ha competenze specifiche per verificare le letture, controllare i calcoli, predisporre un reclamo e seguire l’intera procedura di conciliazione con fornitore e distributore. 
 
Hai ricevuto una bolletta troppo alta dopo il cambio del contatore? Scrivici allo Sportello Energia di UNC, ti aiuteremo a far valere i tuoi diritti. 

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