Abiti, giocattoli e libri usati: cresce la rete della solidarietà

Grande fermento nella sede dell’Unione nazionale consumatori Umbria, in via XX Settembre 27 a Perugia. Tutti al lavoro per gli ultimi tocchi alla sistemazione di abiti e giocattoli usatioggetti e libri messi a disposizione nei mesi scorsi da gruppi, associazioni e semplici cittadini che possedevano beni vari che non utilizzavano più ma che ancora in buono stato e che altre persone possono utilizzare.


Infatti quest’anno la risposta all’appello è stata particolarmente generosa e oltre ad abiti, giocattoli e altri oggetti dati alla spicciolata e anche in banchetti allestiti in giro, una quantità di beni verrà distribuita da oggi a giovedì 20 agosto ad associazioni che ne stanno facendo richiesta, per darli a loro volta a persone e famiglie. Un’operazione che intreccia vari significati, dalla solidarietà al fare rete, fino all’economia circolare.


Spiega Damiano Marinelli, presidente dell’Unione nazionale consumatori Umbria e consigliere nazionale della stessa associazione: “La raccolta di abitigiocattoli e altri oggetti usati ma in buono stato è una pratica che la nostra associazione da qualche anno svolge a livello nazionale attraverso le sedi nei vari territori, anche qui da Perugia abbiamo sempre partecipato. Quest’anno abbiamo avuto, nel raccogliere il materiale, una grande risposta, a fronte di un aumento, purtroppo, di persone che si trovano in stato di necessità e che si rivolgono anche a noi. Perdita di lavoro, separazioni, divorzi ma anche carenza di educazione finanziaria causano le situazioni di necessità. La nostra missione è quella di aiutare nell’immediato, dando beni di prima necessità, ma anche a rimettersi in piedi e di insegnare ad essere cittadini e consumatori consapevoli. La cosa meravigliosa è che stiamo costruendo una rete sempre più articolata e solida e a incrementare la collaborazione tra associazioni, enti e cittadini. A portare abiti e oggetti da ridistribuire sono state singole persone e associazioni, di italiani e anche di stranieri, che si sono aggiunti al nostro legame con il Banco Alimentare. Quest’anno abbiamo coinvolto anche una scuola, grazie al dirigente scolastico Fabio Gallina hanno partecipato gli allievi di ogni fascia d’età dell’istituto comprensivo di Ponte San Giovanni. I ragazzi hanno così avuto la possibilità di vedere da vicino sia il mondo della solidarietà che quello dell’economia circolare. Nei prossimi giorni lavoreremo con le associazioni, l’iniziativa ci permetterà di aumentare la nostra rete di contatti. Infatti a parte l’aiuto nell’immediato possono essere indirizzate a corsi di formazione professionale per il reinserimento nel lavoro, a preparare un curriculum, individuare quale può essere la professione adatta per ogni singolo caso, e così via. Perché all’aiuto nell’immediato deve seguire quello per tornare ad essere economicamente indipendenti”.

Di Rita Boini

https://www.corrieredellumbria.it/news/attualita/461369/abiti-giocattoli-e-libri-usati-cresce-la-rete-della-solidarieta.html

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