10 consigli per risparmiare in vista delle vacanze  

Anche quest’anno le vacanze estive si preannunciano più costose: aumentano i prezzi di alberghi, ombrelloni, ristoranti, traghetti, autostrade e soprattutto voli, con rincari fino al +20% rispetto al 2024. 

Molti umbri si troveranno a dover ridurre i giorni di ferie o a rinunciare a partire. Ma qualche accorgimento intelligente può aiutare a godersi le vacanze senza svuotare il portafoglio.

Ecco i 10 consigli dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria per affrontare le ferie con un occhio attento al risparmio.


1. Flessibilità sulle date

Se non si può scegliere la bassa stagione, proviamo almeno a evitare i weekend e le partenze nei giorni più richiesti. Partire a metà settimana o rientrare di lunedì può ridurre sensibilmente i costi di viaggio e soggiorno.

2. Voli: attenzione agli extra

Usiamo piattaforme che confrontano i prezzi delle tratte più convenienti, anche con eventuali scali. Ma soprattutto stiamo attenti ai costi aggiuntivi: bagagli, scelta del posto e altri servizi incidono molto sul prezzo finale. Rinunciare a qualche comfort può farci risparmiare parecchio.

3. Navigazione in incognito

Molti siti di prenotazioni tracciano le nostre ricerche e rialzano i prezzi se torniamo più volte sulla stessa offerta. Per evitarlo, usiamo la modalità in incognito del browser durante le ricerche: eviteremo sorprese.

4. Occhio alle spese prima della partenza

Autogrill, aeroporti e stazioni sono luoghi dove i prezzi lievitano. Colazioni e snack acquistati qui possono costare anche il doppio. Meglio partire attrezzati con panini e borraccia riutilizzabile, soprattutto se si viaggia con la famiglia.

5. Trasferimenti e alloggi alternativi

Treni locali, autobus o car sharing possono essere alternative economiche all’auto o all’aereo. Anche per dormire, valutiamo soluzioni non convenzionali come case vacanza, agriturismi, alberghi diffusi o ostelli: spesso si spende meno e si vive un’esperienza più autentica.

6. Controllo delle spese quotidiane

Souvenir, shopping, cene fuori: in vacanza si spende senza accorgersene. Impostiamo un budget giornaliero e teniamo traccia delle spese con app gratuite. Anche così si può viaggiare responsabilmente.

7. Ristoranti: qualità fuori dai circuiti turistici

Evitiamo i locali nelle zone più battute dai turisti. Spesso, spostandoci di pochi isolati, troviamo trattorie e ristoranti frequentati dalla gente del posto, dove si spende meno e si mangia meglio. Non dimentichiamo di chiedere la doggy bag per il cibo avanzato.

8. Spiaggia: scegliamo con criterio

Gli stabilimenti balneari possono avere tariffe molto diverse. Meglio prenotare per pochi giorni e testare la qualità del servizio. Portare cibo e bevande da casa resta una delle soluzioni più efficaci per evitare spese eccessive al bar del lido.

9. Informiamoci sulle promozioni locali

Molte destinazioni turistiche offrono sconti e agevolazioni su pernottamenti, ingressi a musei, trasporti o eventi culturali. Informiamoci agli uffici turistici o sui siti istituzionali per approfittarne.

10. Attenzione alle spese all’estero

Se viaggiamo fuori dall’UE, verifichiamo prima i costi di cambio valuta, roaming e prelievi bancomat. Spesso conviene acquistare in anticipo una SIM locale o utilizzare carte prepagate per evitare commissioni salate.


“Con un po’ di attenzione – dichiara l’Avv. Damiano Marinelli dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria – è possibile vivere una vacanza serena, senza rinunce e senza sforare il budget familiare. Viaggiare consapevolmente è il primo passo per goderci le ferie con più leggerezza, anche sul piano economico.”

Per assistenza o segnalazioni, è possibile contattare l’associazione tramite i canali ufficiali o presso gli sportelli territoriali con una email a info@consumatoriumbria.it