Telefonino “odi et amo”

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Non sempre il consumatore riesce ad avere il controllo sul proprio traffico telefonico e il risultato è il più delle volte un estratto conto dalle cifre stellari. D’altra parte le compagnie telefoniche, spesso, attivano alcuni servizi senza che l’utente ne abbia mai fatto richiesta: si tratta, in alcuni casi, di “pratiche commerciali scorrette”, ma alle volte anche di semplici disattenzioni da parte dei consumatori.

Vediamo, dunque, quali sono i casi più frequenti denunciati agli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori, anche in Umbria:

– durante l’utilizzo di un’App sul proprio smartphone, inavvertitamente si clicca su un banner pubblicitario, che attiva un servizio a pagamento non richiesto;

– l’operatore telefonico attiva servizi non richiesti;

– durante un viaggio all’estero oppure fuori dalla copertura dell’operatore telefonico,  il roaming dati scarica il traffico telefonico;

– le App si aggiornano automaticamente scaricando traffico dati.

Ed ecco come difendersi:

– chiamare il proprio operatore telefonico e chiedere la disattivazione del servizio non richiesto.

– chiedere al proprio operatore telefonico di disattivare i servizi che non sono ritenuti necessari.

– quando non si vuole effettuare traffico dati all’estero o fuori dalla copertura del proprio operatore telefonico, è necessario disattivare il roaming dati per evitare di incorrere in tariffe aggiuntive per la navigazione web, l’utilizzo dell’e-mail, MMS e altri servizi dati.

– selezionare nelle impostazioni dello smartphone l’aggiornamento solo se autorizzato dall’utente.

 

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

 

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