Osservatorio prezzi, consumi, tariffe e tributi… cos’è?

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In attuazione della Legge regionale n. 34 del 10 luglio 1987, concernente norme in materia di tutela dei consumatori, l’Assessorato alle attività produttive e commerciali, piano energetico, della Regione dell’Umbria ha istituito gli Osservatori regionali dei prezzi, dei consumi, delle tariffe e dei tributi.

In particolare per quanto attiene la qualificazione dei consumi e la tutela degli interessi economici dei consumatori, la Regione dell’Umbria ha istituito l’Osservatorio dei prezzi che opera sulla base di un Protocollo di intesa stipulato con il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Perugia, l’ISTAT e i Comuni di Perugia, Terni, Città di Castello, Orvieto e Foligno.

Nel corso del 2003 la Regione dell’Umbria ha presentato il progetto regionale denominato “Osservatorio Prezzi” – monitoraggio dei prezzi e misura dell’inflazione in Umbria per il miglioramento della condizione informativa dei consumatori – a valere sul Decreto del Direttore Generale per l’Armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori del 3 luglio 2003, recante, “Disposizioni per il cofinanziamento delle iniziative a vantaggio dei consumatori”, di cui all’art. 148, comma 1, lett. C della Legge 23/12/2000 n. 388. Al cofinanziamento richiamato è stato possibile accedere in quanto si prevede il completamento di iniziative già avviate a favore dei consumatori.

Il cofinanziamento del progetto, prima richiamato, ha consentito l’ingresso di tre nuovi Comuni quali Narni, Spoleto e Todi per la costruzione dell’indice regionale dei prezzi al consumo ed il monitoraggio del livello dei prezzi di alcuni prodotti di maggiore consumo ( 38 ), definendo di fatto un minipaniere umbro che avendo come obbiettivo la rilevazione delle quotazioni dei beni selezionati, consente il confronto territoriale dei livelli di prezzo dei beni; prezzi minimi, medi e massimi per prodotto nei Comuni di Perugia, Terni, Città di Castello, Orvieto, Foligno, Spoleto e Todi.

La tecnica di monitoraggio dei prezzi al consumo attuata dall’Osservatorio, ampiamente estesa e diffusa sul territorio in virtù della presenza anche di Comuni non facenti parte della rete dei Comuni che concorrono al calcolo dell’Indice nazionale diffuso dall’ISTAT, permetterà sempre più alle Amministrazioni Pubbliche ed ai cittadini di avere una conoscenza più articolata e puntuale del fenomeno inflattivo e, all’ISTAT e all’Università di sperimentare la rilevazione dei prezzi in Comuni non capoluogo nonché verificare l’effetto che tali rilevazioni possono avere nel calcolo degli indici sintetici.

Si tratta, dunque, di un lavoro che, seppure per alcuni aspetti ancora sperimentale, è fondamentale per il miglioramento della qualità dell’informazione statistica regionale in un tema come quello dei prezzi al consumo di grande attualità e importanza.

La Regione è impegnata a promuovere e sostenere la costruzione e lo sviluppo dell’Osservatorio Regionale dei Prezzi nella consapevolezza che in materia di evoluzione dei prezzi, un’informazione statistica sempre più articolata e tempestiva rappresenta un arricchimento del sistema informativo regionale, un importante contributo di conoscenza per gli operatori economici e un valido strumento per la tutela dei consumatori.

Rapporto Osservatorio Tariffe e Tributi – interno rapporto_2012

 

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