“Nuove” etichette energetiche: dalla A alla G

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logo europe direct umbria cesarLe attuali etichette energetiche che troviamo sugli elettrodomestici riportano valori dalla A+++ alla D. Difficilmente però troviamo lettere al di sotto della A; ormai quasi tutti sappiamo che conviene acquistare una lavatrice classe A per risparmiare in denaro e rispettare l’ambiente. Ma che differenza c’è tra le varie classi A? Siamo sicuri che non si faccia confusione tra tutti questi +? Si risparmia veramente acquistando un elettrodomestico di classe A+++ rispetto ad uno A? Questi dubbi comuni a molte persone possono portare a volte a fare delle scelte di acquisto non sempre eco-sostenibili e che non ci fanno risparmiare. E’ per questo che la Commissione Europea lo scorso 15 luglio ha proposto una revisione delle norme che disciplinano l’etichettatura dell’efficienza energetica. In sostanza cosa cambierà? Si tornerà allo schema iniziale che prevedeva classi di efficacia energetica dalla A alla G. Le nuove etichette quindi avranno la scala energetica da A a G differenziata per colori e senza l’aggiunta di +. La Commissione Europea prevede anche la creazione di una banca dati digitale per i nuovi prodotti efficienti; tutti i nuovi prodotti immessi nel mercato UE saranno registrati in una banca dati on-line. Secondo la Commissione Europea con questa nuova etichettatura si potrà risparmiare fino a 15 euro l’anno, questo importo si sommerà al risparmio attuale già pari al 465 euro raggiungendo un totale di 480 euro di risparmio per nucleo familiare (Fonte Commissione europea). Si prevede che il nuovo sistema produca un risparmio energetico supplementare pari al consumo annuale dei Paesi baltici messi insieme (ossia 200 TWh all’anno nel 2030).

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* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

 

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