M’illumino di meno 2015

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L’Unione Nazionale Consumatori Umbria aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”.

M’illumino di meno è un’iniziativa simbolica finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2 condotta da Massimo Cirri e Filippo Solibello. Prende il nome dai celebri versi di Mattina di Giuseppe Ungaretti (“M’illumino / d’immenso”), ed è organizzata intorno al 16 febbraio, giorno in cui ricorre l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.

Basterebbe modificare il nostro comportamento nel consumare energia per ottenere un risparmio energetico del 20% annuo. Una famiglia di 4 persone che vive in appartamento con un consumo medio annuo di circa 16.000 kwh ( termico ed elettrico) ed una spesa di 1600 euro, può risparmiare 10 kwh al giorno equivalenti a circa 400 euro all’anno = 1 euro al giorno. SOLO CON AZIONI NON TECNOLOGICHE che non costano nulla, fanno risparmiare, sono facili da realizzare e assicurano lo stesso livello di benessere.

La campagna, lanciata a livello nazionale dai microfoni di Rai Radio 2, invita a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili. Inizialmente rivolta ai soli cittadini, è stata accolta con successo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni, ed in seguito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Nel 2008 Hans-Gert Pöttering, presidente del parlamento europeo, ha dichiarato il riconoscimento dell’iniziativa considerandola “un evento che ha un valore simbolico ed un effetto tangibile”.

Per questo in questa settimana l’Unione Nazionale Consumatori Umbria offrirà delle lampadine a basso impatto energetico, oltre ad attivare seminari ed incontri volti alla sensibilizzazione dell’argomento.

Uno degli eventi più interessanti è quello che vede l’Unione Nazionale Consumatori Umbria in partnership con la biblioteca “Villa Urbani”, in cui, per tutta la settimana, verranno distribuite gratuitamente lampadine a basso impatto energetico.

L’Avv. Damiano Marinelli, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria, dichiara inoltre come l’associazione voglia con questa partnership sottolineare l’importanza della presenza di questa biblioteca e delle biblioteche Perugine, che offrono un servizio di primaria rilevanza che non può essere compresso per ridimensionamenti di budget (da ultima la riduzione dell’appalto di circa 80 mila euro). Con la scelta di Palazzo dei Priori si vuole “internalizzare” alcune attività che al momento erano state appaltate: dalla comunicazione alla promozione della lettura fino all’informazione culturale: la promozione torna in capo agli uffici comunali. L’Unione Nazionale Consumatori dell’Umbria spera che tale scelta non vada a comprimere l’utilizzabilità e l’effettiva fruizione dei servizi bibliotecari. La cultura, infatti, è il primo mattone per poter costruire un futuro migliore al quale non possiamo che tendere con tutte le nostre forze. Dunque tali tagli non devono avere un impatto sulla qualità e quantità dei servizi erogati. Infine, accogliamo con favore la decisione del Sindaco di Perugia, Avv. Andrea Romizi di riaprire la biblioteca Augusta anche il sabato mattina.

 

 

 

DECALOGO – Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno (e anche dopo!)
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

 

Altri consigli da Radio Due:
• In casa e su luogo di lavoro ricordarsi di spegnere le luci di stanze, bagni, scale o corridoi quando la luce naturale è sufficiente e quando nei luoghi da illuminare non sono presenti familiari e colleghi. Inoltre, sostituendo le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo, si possono ridurre del 7% i consumi annui totali di energia elettrica;
• spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici domestici e nei luoghi di lavoro. In questo modo si potranno ridurre i consumi di elettricità dal 5 al 10%;
• controllare la temperatura della propria abitazione e del luogo di lavoro. Riducendo la temperatura ambiente di appena 1°C si possono tagliare i consumi ed i relativi costi del 5-10% all’anno. Inoltre, riprogrammando il termostato per abbassare la temperatura di notte, o quando nell’ambiente non c’è nessuno, e rialzarla al mattino o al rientro in casa ed in ufficio, la bolletta sarà più leggera del 7-15%. Durante l’estate si raccomanda di impostare la temperatura dei condizionatori non oltre sei gradi in meno rispetto alla temperatura esterna.
• Il ricambio d’aria nei locali deve avvenire in tempi rapidi e con le finestre spalancate, mentre è controproducente tenere le finestre socchiuse per ore. Inoltre, si consiglia di ridurre gli spifferi provenienti dagli infissi utilizzando del materiale isolante che impedisca il passaggio dell’aria e non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni, inserendo apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni ed i caloriferi;
• sbrinare frequentemente il frigorifero, tenendo la serpentina pulita e distanziata dal muro per favorire il ricircolo dell’aria. Inoltre, ricordarsi che la temperatura raccomandata per il frigorifero è tra 1 e 4°C e per il congelatore è di -18°C. Per ogni grado al di sotto di queste temperature il consumo aumenterà del 5%.
• non usare il ciclo di prelavaggio della lavatrice. Evitando questo passaggio è possibile risparmiare fino al 15% di energia.
• spegnere il forno ed i fornelli qualche minuto prima del termine della cottura dei cibi lasciando che il calore residuo completi l’opera. Sul luogo di lavoro, utilizzare con moderazione gli apparecchi elettrici per scaldare l’acqua per il caffè o il tè e, se sono presenti grossi distributori di bevande e/o alimenti, verificate se è possibile tenerli spenti di notte;
• verificare la temperatura dell’acqua. E’inutile tenere il termostato del boiler oltre i 60°C. Lo stesso vale anche per l’acqua necessaria al riscaldamento;
• utilizzare l’automobile il meno possibile e, se necessario, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. In alternativa, scegliere di recarsi sul luogo di lavoro utilizzando la bicicletta o i mezzi pubblici.
• attenzione alla pressione degli pneumatici: se è inferiore a 0,5 bar, l’automobile utilizza il 2,5% in più di carburante. Inoltre, utilizzando un olio a bassa viscosità per il motore, si può ridurre il consumo di carburante di oltre il 2,5%. Anche in automobile non abusare dell’aria condizionata che aumenta i consumi complessivi del 5% circa.

 

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

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