I farmaci che fanno “bene”

farmaco

L’Europa Informa
(rubrica sui temi europei per i consumatori curata da Europe Direct Umbria Cesar)

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E’ centralizzata la procedura a cui una casa farmaceutica deve sottostare prima di immettere nel mercato un nuovo farmaco. Ecco un altro degli effetti di essere un paese partner dell’Unione europea, la quale in questo modo, tutela e promuove la sanità pubblica, mediante la valutazione ed il controllo dei medicinali per uso umano e veterinario
E tutto dipende dall’ EMA (European Medicines Agency), la quale però non lavora da sola, ma anzi è prezioso e fondamentale il lavoro fatto dalle oltre 40 autorità nazionali competenti di 30 paesi in Europa, compresi l’Italia.
Ed ecco che spunta la nostra italianissima AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
Nel sito web dell’AIFA troviamo anche un interessante documento che racconta di quante siano state numerose le segnalazioni di sospette reazioni avverse da medicinali (per lo più reazioni allergiche), che nel corso del 2013 hanno raggiunto il massimo storico di 40.957 segnalazioni.
E troviamo anche l’elenco dei comunicati stampa, tradotti in italiano, in cui l’EMA ci aggiorna su quali farmaci hanno ricevuto segnalazioni di sospette reazioni e quali sono stati invece controllati e vanno “bene”.

Ad esempio è di questi giorni, in cui gli italiani sono a letto con i malanni da raffreddamento, la notizia della segnalazione su due principi attivi espettoranti (ambroxol e bromexina), che segnala il rischio già noto di reazioni allergiche e ha inoltre identificato un basso rischio di eritema multiforme.

Per consultare i comunicati dell’EMA in italiano visita il link http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/cse

Il centro Europe Direct Umbria informa i cittadini sulle politiche europee, visita il sito
http://www.cesarweb.com/europe-direct/

 

 

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