I CONSIGLI PER UNA “CASA DOLCE CASA”

dollars-31085_640

Anche se la casa viene considerata da tutti noi un luogo di massima sicurezza, pochi sono coscienti del fatto che la maggior parte degli incidenti avvengono proprio tra le mura domestiche e a soffrirne maggiormente sono le persone che vi soggiornano più a lungo come bambini, donne e anziani. Bisogna allora seguire qualche accorgimento per stare in casa in sicurezza. Cerchiamo di analizzare quali sono i pericoli più frequenti che possono causare traumi oppure danni e che possono manifestarsi a seguito di esposizioni prolungate.

Gli impianti elettrici possono creare problemi molto seri che vanno dalla classica “scossa” alla formazione di cortocircuiti che sono alla base di incendi. La prevenzione principale è quella di avere un impianto a norma con i sistemi di sicurezza che vengono richiesti dalle norme di legge. Tuttavia la distrazione può fare brutti scherzi e quindi è opportuno:

a)     non avvicinarsi a stufe o apparecchi elettrici in funzione ed evitare il contatto con tessuti o altri materiali infiammabili;

b)      evitare di sovraccaricare l’impianto elettrico con l’accensione di più elettrodomestici;

c)      fare attenzione, soprattutto nel bagno, a non mettere a contatto l’elettricità con l’acqua (in particolare l’asciugacapelli);

d)     assicurarsi delle buone condizioni dei fili che non debbono essere assolutamente scoperti;

e)     quando si fa un intervento sull’impianto elettrico (anche la sostituzione di una lampadina) è buona norma staccare l’interruttore generale.

Anche gli impianti a gas possono essere molto pericolosi in quanto le fuoriuscite possono dare origine a gravi forme di avvelenamento e/o a esplosioni. Ci si deve quindi accertare di chiudere regolarmente tutti i rubinetti ed assicurarsi che le condutture siano integre.

Nelle case in cui il riscaldamento viene fatto bruciando il carbone o la legna, bisogna fare attenzione al pericolo della produzione di ossido di carbonio che può essere anche letale. Per evitarlo ci si deve assicurare che la combustione sia completa spegnendo accuratamente il fuoco al termine. Fare inoltre molta attenzione ai “bracieri” dove possono crearsi le condizioni migliori per la produzione di ossido di carbonio.

Esistono anche dei pericoli “subdoli” rappresentati da sostanze chimiche e da microrganismi che possono annidarsi nelle case senza provocare danni apparenti immediati, ma che possono essere causa di malattie di diversa gravità in funzione del livello e della durata di esposizione e che vanno da semplici irritazioni fino ad arrivare a lesioni permanenti.

Ci sono prodotti (vernici, detersivi, colle, candele profumate, deodoranti, incensi, ecc.) che emettono sostanze aromatiche naturali e la cui presenza è facilmente avvertibile.

Considerati i tanti divieti esistenti per i luoghi pubblici, la casa è uno dei pochi posti dove i fumatori possono fumare tranquillamente; spesso però dimenticano i pericoli del fumo passivo e le conseguenze che possono derivare ai propri familiari.

Per ridurre il pericolo delle presenza delle sostanze chimiche volatili può essere sufficiente tenere le finestre aperte e favorire la ventilazione.

In alcune zone del nostro Paese dal sottosuolo viene emesso il radon. Si tratta di un gas radioattivo che può risalire fino all’interno delle case e, considerata la sua pericolosità (si sospetta che possa essere cancerogeno), è opportuno fare dei controlli ed eventualmente procedere ad una bonifica.

Gli acari sono dei minuscoli animali che si annidano nelle tappezzerie e si ritrovano nella polvere che inevitabilmente si forma nelle case. Possono dare origine a forme allergiche e la prevenzione consiste nella pulizia costante di tappeti, di cuscini, divani, ecc. e nel mantenere un buono stato di areazione della casa.

Nelle case umide esiste la possibilità che si formino le muffe che possono dare origine a forme allergiche ed a disturbi della respirazione. In questi casi bisognerebbe procedere ad una bonifica e cercare di mantenere la casa il più possibile asciutta.

Esistono altri pericoli legati a comportamenti imprudenti come il contatto con acque e olio bollenti in cucina, presenza di materiali plastici che possono rilasciare sostanze tossiche; custodia inappropriata di detersivi, farmaci, bevande alcoliche, ecc. che possono essere ingerite accidentalmente dai bambini.

Fare un elenco esaustivo dei pericoli non è facile, è pero possibile ispezionare accuratamente la propria casa, cercare di individuare i pericoli esistenti ed adottare quelle precauzioni minime dettate soprattutto dal buon senso e che possono rendere la nostra casa veramente dolce casa.

 

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *