H3G rimodula “autoricarica” con effetto retroattivo, denuncia dell’UNC Umbria

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Può un gestore di telefonia offrire un’interessante promozione di autoricarica (senza scadenza per il credito accumulato) e poi fare dietrofront? E’ quello che è accaduto a molti clienti di H3G che hanno ricevuto nel 2012 un messaggio in cui l’operatore li ha informati che, con decisione unilaterale, tutto il credito accumulato grazie all’opzione autoricarica (per tutto il periodo di validità della promozione) verrà azzerato.

A denunciare il caso siamo stati, dal primo momento, noi dell’Unione Nazionale Consumatori dell’Umbria a seguito di moltissime segnalazioni da parte di utenti delusi ed arrabbiati. Questa rimodulazione delle tariffe al negativo deriva probabilmente  dalla riduzione dei costi di terminazione con la quale si è riscontrata una progressiva riduzione o scomparsa delle offerte che prevedevano un’autoricarica derivante da traffico entrante (voce, sms, e video messaggi). Ma la cosa che preoccupa di più è che la rimodulazione decisa da H3G ha effetto retroattivo, intervenendo sul credito accumulato negli anni precedenti.

Abbiamo chiesto all’H3G di rivedere tale decisione che unilateralmente ha leso i diritti ormai acquisiti dei propri utenti. Intanto si congilia ai consumatori di attivarsi presso i CORECOM locali con apposite istanze; l’UNC sta seguendo ancora il caso ed è pronta a portare avanti azioni legali, coinvolgendo l’Agcom e l’Antitrust. Si attende ora di valutare l’orientamento dal Tar del Lazio dopo l’ordinanza n. 1623/2013 del 10.4.2013, e dopo la prima udienza pubblica del mese di giugno 2014.

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

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