Gubbio / Spoleto – “Home care premium”, in arrivo finanziamenti per i servizi assistenziali

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Pubblichiamo il seguente articolo di interesse generale per i nostri associati.

Estratto da pagina 13 di GIORNALE DELL’UMBRIA del 06-02-2015 – Autore: Martina Cancellotti

Palazzo pretorio aderisce al progetto dell’Inps Il contributo massimo: 1.200 euro al mese

Home care premium in arrivo finaiiziamenti per i servizi assistenziali Palazzo pretorio aderisce al progetto dell’INPS contributo massimo: 1 . 200 euro al mese

Valorizzare l’assistenza domiciliare e introdurre interventi economici in favore di soggetti non autosufficienti residenti presso le strutture residenziali. Sono queste le principali modifiche al progetto “Home care premium 2014”, che vede l’adesione di Gubbio in qualità di capofila della zona sociale 7 (Gualdo Tadino, Costacciaro. Fossato di Vico, Sigillo e Scheggia e Pascelupo). Prima delle festività natalizie, la giunta comunale si è riunita per votare la partecipazione all’accordo promosso dall’Inps gestione – ex Inpdap direzione centrale credito e welfare. Punto all’ordine del giorno che ha visto la totale unanimità dei presenti visto la rilevanza dell’iniziativa in termini sociali. “Home care premium”, infatti, si pone come obiettivo quello di sostenere la non autosufficienza attraverso una serie di misure destinate al rafforzamento dell’assistenza rivolta a soggetti residenti sul territorio, dipendenti o pensionati pubblici. Un intervento definito “misto” che prevede il coinvolgimento diretto, sinergico e attivo della famiglia, di soggetti pubblici e delle risorse del cosiddetto “terzo settore”. Ogni azione inerente al progetto, inoltre, è finanziata dall’Inps; nulla così grava sulle casse comunali. Rispetto al passato, «l’Istituto si legge nella delibera – ha ritenuto opportuno apportare alcune modifiche e aggiornamenti agli accordi che disciplinano i rapporti con gli ambiti territoriali sociali, nell’ottica di una migliore chiarezza e certezza di reciproci ruoli, nonché di un’opportuna riparametrazione degli oneri». Tra le principali introduzioni di “Home care premium 2014”, la scelta di valorizzare l’assistenza domiciliare con un contributo “premio” finalizzato alla cura delle persone non autosufficienti. Il percorso assistenziale, rispetto agli analoghi progetti promossi dall’Inps, consiste in un intervento economico in favore di soggetti non autosufficienti residenti presso strutture residenziali o per i quali sia valutata l’impossibilità di assistenza domiciliare. Grazie a questa iniziativa, che dirotterà nel territorio importanti risorse, si avrà la possibilità di dare un aiuto concreto a 80 persone non-autosufficienti residenti nel comprensorio. Nello specifico , tali misure si rivolgono a dipendenti e pensionati del settore pubblico che versino in condizione di non autosufficienza o che abbiano un familiare di primo grado in condizione di non autosufficienza (figlio, coniuge/convivente, genitore). Gli interessati possono richiedere, per se stessi o per i loro familiari, di essere ammessi al beneficio, consistente nell’erogazione, per 9 mesi, di un contributo economico fino a massimo 1.200 euro mensili e nell’erogazione di prestazioni socio-assistenziali. I benefici relativi all’avviso “Home Care Premium” 2014 verranno erogati fino al 30 novembre 2015 e che sarà possibile presentare domanda di ammissione fino al 27 febbraio.

 

Estratto da pagina 16 di GIORNALE DELL’UMBRIA del 08-02-2015 – Autore: Re.spo.

Spoleto – Ecco l’avviso per il sostegno ai non autosufficienti
Ecco ravviso per il sostegno ai non autosufficienti Fino a 1.200 euro. Sostenere i dipendenti e pensionati pubblici e i loro familiari di primo grado non autosufficienti. E l’obiettivo del progetto di assistenza domiciliare “Home care premium 2014”, il cui bando è stato pubblicato sul sito del Comune. Per quanto riguarda il territorio locale, i potenziali richiedenti sono i lavoratori attivi o in quiescenza dell’Inps “Gestione dipendenti pubblici” (ex Inpdap) residenti nei comuni della zona sociale 9 (Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria e Spoleto) che, attraverso l’avviso pubblico, potranno presentare la domanda oltre che per loro stessi anche in favore del coniuge convivente, dei figli e dei genitori. Il contributo massimo a persona sarà di 1.200 euro mensili a cui si aggiungeranno i servizi a domicilio in base all’Isee e per partecipare al progetto, che avrà una durata di nove mesi (dal primo marzo fino al 30 novembre), le istanze potranno essere consegnate fino alle ore 12 del 27 febbraio. «La condizione preliminare e indispensabile per poter presentare la domanda – si legge nel testo del bando – è l’iscrizione nella banca dati dell’Inps. Il modulo è scaricabile dal sito dell ‘istituto e deve essere presentato alla sede Inps di Spoleto, oppure tramite gli operatori dello sportello sociale allegando copia del documento di identità del beneficiario e dell’iscritto alla gestione Inps gestione dipendenti pubblici». I giorni e gli orari di apertura dell’ufficio situato a Spoleto in via Cerquiglia n.80 sono il lunedi, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17.1 referenti sono Cinzia Placidi, Elisabetta Pelafiocche e Francesca Palazzi contattabili telefonicamente ai numeri 0743/218726, 0743/218740 e 0743/218522. Negli altri comuni dell’ambito lo sportello sarà a disposizione degli utenti il mercoledì: a Campello sul Clitunno in piazza Campello n.l dalle 12 alle 14 (Monica Calvani, 0743/271933), a Caste! Ritaldi in via Martiri della Resistenza n.l dalle 9 alle 11 (Pelafiocche, 0743/252821 ), a Giano nel centro multifunzione di piazza del Mercato a Bastardo dalle 9,15 alle 11,15 (Graziella Attanasi, 0742/931969).
 

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