Consob: basta prodotti opachi ai piccoli risparmiatori

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La Consob, l’autorità di vigilanza dei mercati finanziari, ha diffuso il 22 dicembre scorso una raccomandazione con la quale sconsiglia la vendita di strumenti “opachi e poco comprensibili” alla clientela. Tutto questo in vista del recepimento di Mifid 2, la direttiva europea che disciplina la prestazione dei servizi di investimento e rafforza la tutela dei piccoli risparmiatori (i cosiddetti “investitori retail”). In sostanza, la Consob per ora intima alle banche di non distribuire più prodotti strutturati, complessi come accaduto troppo spesso i passato.

Dott.ssa Tiziana Togna, capo della divisione intermediari di Consob. «Questa comunicazione, che è in parte anche una raccomandazione, fa tesoro delle esperienze che abbiamo maturato in questi anni e anche di una serie di iniziative che sono state realizzate a livello europeo. Queste esperienze ci hanno dimostrato che la trasparenza delle informazioni come tutela per gli investitori a volte è insufficiente, soprattutto quando abbiamo di fronte prodotti molto complessi, molto sofisticati , con strutture molto difficili da descrivere, e pertanto come Consob abbiamo ritenuto di fare un’apposita raccomandazione agli intermediari che hanno rapporto con i clienti più deboli e il cliente al dettaglio è quello meno dotato di informazioni, di esperienza e di conoscenze tecniche. Abbiamo quindi raccomandato agli intermediari tutta una serie di tutele».

La versione integrale della comunicazione Consob è disponibile a questo link.

 

Da Radio 24

 

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