Carte di credito: un nuovo sistema antifrode

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Stop alle truffe e addio al pin per autorizzare i pagamenti, presto potrebbero essere introdotte le carte di credito anti frode che sfruttano la tecnologia biometrica. Effettuare pagamenti per mezzo della “moneta di plastica” è ad oggi una prassi assai diffusa e per fare acquisti senza bisogno dei contanti è possibile scegliere l’opzione più adatta alle proprie esigenze mettendo le carte di credito più convenienti a confronto. Nel prossimo futuro questo tipo di transazioni potrebbero divenire ancor più sicure per mezzo di un sistema di riconoscimento delle impronte digitali.

Lo scorso ottobre a lanciare la prima carta di credito biometrica è stata MasterCard in Gran Bretagna in collaborazione con l’azienda norvegiese Zwipe. Un progetto simile a quello dello thumbprint card di MasterCard è stato messo a punto dalla start up friulana CardTech che ha creato la prima smart card biometrica che si attiva con l’impronta digitale. Le carte di credito anti frode sono dotate di un sensore biometrico che attiva la smart card solo nel momento in cui riconosce il legittimo proprietario, garantendo elevati standard di sicurezza e privacy.

Le carte di credito anti frode sono utilizzabili per mezzo di qualsiasi lettore di smart card diffuso sul mercato sfruttando le modalità di pagamento tramite Pos e Atm. In attesa di vedere queste carte divenire strumenti di pagamento di largo utilizzo, l’azienda CardTech ha riferito di voler applicare la tecnologia biometrica del sistema anche ai normali badge aziendali o altri sistemi d’ingresso con l’obiettivo di mettere in produzione le carte di credito anti frode entro la metà dell’anno.

Il ricorso al riconoscimento del proprietario della carta di pagamento per mezzo di tecnologia biometrica apporterà ulteriore praticità e convenienza alle operazioni di pagamento effettuate quotidianamente. Attualmente in Italia sono in circolazione circa 60 milioni di carte di pagamento e, in concomitanza con il boom dell’e-commerce e delle applicazioni per smartphone dedicate allo shopping, implementare i sistemi di sicurezza per la tutela dei risparmiatori è un’esigenza sempre più comune e stringente.

 

 

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

 

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