BANCHE: depositata la denuncia-querela su Banca Popolare di Vicenza

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I legali dell’Unione Nazionale Consumatori hanno depositato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma la prima denuncia-querela di un risparmiatore vittima della maxi svalutazione operata da Banca Popolare di Vicenza.

 

 “Uno dei primi risparmiatori che si è rivolto all’Unc per segnalare il notevole danno economico subito in conseguenza della maxi svalutazione delle azioni operata da Banca Popolare di Vicenza lo scorso Aprile, ha depositato, per il tramite dei legali dell’Associazione, una denuncia-querela alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma nella quale ha esposto di essere stato ampiamente ‘sollecitato’ dai funzionari dell’Istituto all’acquisto delle azioni per poter beneficiare di altri servizi bancari e finanziari (quali ad esempio, la concessione di finanziamenti), di non essere stato informato dell’alto rischio che si correva acquistandole, trattandosi di titoli illiquidi e di aver tentato, invano, per ben due volte di venderle”, è quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario Generale dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatoriumbria.it), in merito alla vicenda di Banca Popolare di Vicenza.

“Abbiamo chiesto al Pubblico Ministero di accertare e valutare se nei fatti, atti e comportamenti sopra riportati siano rinvenibili fattispecie penalmente rilevanti, con particolare riferimento ai reati di false comunicazioni sociali, infedeltà patrimoniale, operazioni in pregiudizio dei creditori e truffa, procedendo, in caso affermativo, nei confronti dei soggetti responsabili”, aggiunge Valentina Greco, legale dell’Unione Nazionale Consumatori, che sta seguendo il caso.

Ricordiamo ai consumatori coinvolti che potranno mettersi in contatto con i nostri legali accedendo all’area “Segnalaci un problema” sul nostro sito oppure scrivendo a segreteria@consumatoriumbria.it indicando nell’oggetto “BPV”.

 

 

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

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