Banca Popolare di Spoleto – class action a tutela dei soci?

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Banca Popolare di Spoleto – l’Unione Nazionale Consumatori Umbria sta valutando l’attivazione di una class action a tutela dei soci.

Entra nella questione BPS di Spoleto anche l’Unione Nazionale Consumatori Umbria, dopo la sentenza del Consiglio di Stato e gli ultimi dati del preconsuntivo 2014, in cui si rimarca la perdita di 35 milioni in cinque mesi, contro il rosso di 110 milioni dei 19 mesi precedenti relativi al periodo di amministrazione straordinaria. La sentenza del Consiglio di Stato ha bocciato di fatto il commissariamento e la vendita della Bps al Banco Desio. Infatti, si legge in sentenza, in seguito alla proposta della Banca d’Italia con sui si accertava un deficit patrimoniale di 19,4 milioni di euro sarebbe stata necessaria una nuova istruttoria da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze al fine di prendere atto del mutamento della situazione patrimoniale della Banca Popolare di Spoleto alla data di emanazione del decreto ministeriale, 8 febbraio 2013, il deficit patrimoniale accertato ammontava a 9,6 milioni di euro e cioè a circa 10 milioni di euro in meno rispetto a quanto riscontrato dalla Banca d’Italia all’esito della sua istruttoria, risalente al giugno 2012.

L’Avv. Damiano Marinelli, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Umbria, sottolinea come “il caso unico che si è venuto a determinare ha certamente creato dei danni patrimoniali indubitabili agli azionisti dell’Istituto di credito. La nostra Unione, da sempre attiva anche per la tutela dei diritti degli utenti di servizi finanziari e bancari, ha una grossa esperienza nelle class action. Stiamo ora valutando quali possano essere i possibili passi più utili per i nostri associati che si sono rivolti a noi per questa incredibile questione. La nostra Unione Nazionale Consumatori è già stata contattata da molti azionisti, che richiedono una assistenza. Valuteremo quali strumenti giuridici attivare, se dunque procedere giudizialmente o attivare forme diverse di tutela (ad esempio tramite forme di mediazione o con l’Arbitro Bancario Finanziario, in base alle singole posizioni giuridiche da valutare) oltre a chiedere il sostegno delle Istituzioni Pubbliche locali”.

L’Unione Nazionale Consumatori, sezione di Spoleto è presente sul territorio e rimane disponibile con gli Avvocati Isabella Giasprini e Fabrizio Maria Sansi , presso il punto di informazione ai consumatori di viale Trento e Trieste, 52 (Spoleto), segreteria@consumatoriumbria.it

 

 

* Articolo pubblicato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Umbria denominato: informazione ed assistenza ai consumatori ed agli utenti 2013 – 3° intervento con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

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